Maborosi (幻の光, Maboroshi no hikari, 1995) — esordio nel lungometraggio di Hirokazu Kore-eda, tratto dall'omonimo racconto di Teru Miyamoto contenuto nella raccolta Bagliori fatui.
A Osaka, la giovane Yumiko vede la propria vita attraversata da una perdita improvvisa e inspiegabile. Anni dopo, accetta di ricominciare risposandosi e trasferendosi con il figlio in un villaggio di pescatori sulla costa della penisola di Noto, dove il mare e la quiete sembrano restituirle pace. Ma il passato non si lascia archiviare, e una domanda continua a tornare, senza risposta.
Il titolo originale significa letteralmente "luce fantasma": quel bagliore ingannevole che, nelle storie dei pescatori, attira al largo chi si trova in mare — immagine attorno a cui Kore-eda costruisce una meditazione sul lutto, sulla memoria e su ciò che resta inspiegabile.