I primi capolavori di
Kore-eda Hirokazu
Riflessi dell'invisibile
Per la prima volta al cinema
in versione restaurata
Riflessi dell'invisibile — i bambini in bicicletta tra fiori tropicali e sole giapponese
Maborosi
Ora al cinema!
Nobody Knows
25–27 maggio
Still Walking
15–17 giugno
After Life
29 giugno – 1 luglio
Il progetto

Un viaggio alle origini
della poetica di Kore‑eda.

Dopo aver distribuito in Italia alcuni dei suoi film più iconici — Father and Son, Little Sister, Un affare di famiglia, Le verità, L'innocenza — BiM Distribuzione omaggia così il maestro Kore-eda, che tornerà prossimamente al cinema con Sheep in the Box, presentato in concorso al Festival di Cannes e distribuito da Lucky Red in collaborazione con BiM.

La rassegna è un viaggio alle origini della poetica di Kore-eda e alla scoperta dei temi a lui cari: l'importanza della memoria e delle radici, la profondità delle relazioni umane, la riflessione sulla perdita e sulla rinascita. Tematiche complesse che il regista ha sempre raccontato con grande sensibilità e delicatezza.

Maborosi
1995 · 110 minuti

Maborosi

I bagliori dell'anima

Dopo aver perso il marito, la giovane Yumiko decide di risposarsi e di trasferirsi con suo figlio Yuichi e la nuova famiglia in un piccolo villaggio sul mare. Qui sembra trovare la serenità, ma i ricordi e le domande del passato tornano a galla e chiedono una risposta.

Nobody Knows
2004 · 141 minuti

Nobody Knows

Come si diventa adulti

Il giovane Akira e la madre Keiko si trasferiscono in un nuovo appartamento, con i due fratellini e la sorella maggiore di Akira, ma questi ultimi non sono dichiarati al proprietario di casa e devono vivere letteralmente nascosti. Keiko, immatura e irresponsabile, vive di espedienti.

Still Walking
2008 · 114 minuti

Still Walking

Camminando in un giorno d'estate

Un giorno d'estate Ryota e Yukari tornano a casa dei genitori per commemorare il fratello, annegato quindici anni prima. Nella casa d'infanzia il tempo sembra essersi fermato, le abitudini dei genitori immutate, le tensioni e i pregiudizi cristallizzati.

After Life
1998 · 119 minuti

After Life

Qual è il tuo ricordo più bello?

Da qualche parte tra cielo e terra, un gruppo di "guide" ha il compito di aiutare le anime dei nuovi defunti a ricordare un momento particolare della loro vita. Gli istanti prescelti andranno a costituire l'unico e solo ricordo che ognuno di loro porterà con sé nell'aldilà per sempre.

Sguardi sulla rassegna

Cosa scrivono di Kore-eda
scorri ↓

Splendido e sconvolgente.

Maborosi Jacques Mandelbaum Le Monde

Una poesia quasi soprannaturale emerge dal confronto tra luce, corpi e ambiente.

Maborosi Yann Tobin Positif

Con un fervore fugace e penetrante, eternizza i piccoli niente che insaporiscono la vita.

Maborosi Marine Landrot Télérama

Una delle voci più interessanti e originali del cinema giapponese.

Nobody Knows A. O. Scott The New York Times

Indimenticabile.

Nobody Knows Roger Ebert Chicago Sun-Times

Kore-eda dipinge le vite interiori dei bambini con sottigliezza e sensibilità.

Nobody Knows Derek Elley Variety

È la vita come si vive davvero, non come si sogna.

Still Walking The New York Times

Kore-eda ascolta i pensieri intimi dei suoi personaggi con l'attenzione di un accordatore di pianoforti.

Still Walking Maggie Lee The Hollywood Reporter

Il film leggero e magistrale che ci si aspettava dal suo talento.

Still Walking Thierry Méranger Cahiers du Cinéma

Una rivelatoria consacrazione internazionale.

After Life The Criterion Collection

Un tributo umoristico, originale e generoso al potere della memoria, dell'amore e del perdono.

After Life Derek Elley Variety
Il regista

Kore-eda
Hirokazu

Tokyo, 1962. Documentarista prima ancora che regista di finzione, Kore-eda ha fatto della famiglia il suo terreno d'indagine privilegiato. Ha imparato a osservare le persone come si osserva un paesaggio: senza giudizio, senza fretta.

Dai documentari televisivi sulla memoria del paese fino alla Palma d'oro a Cannes con Un affare di famiglia (2018), ogni suo film è un esercizio di ascolto. Le quattro opere di questa rassegna sono il fondamento di tutto: gli anni in cui ha trovato la sua voce.